Riduci l'economia del mining all'osso e restano tre numeri: i ricavi (il tuo hashrate rispetto alla rete e al prezzo della moneta), il costo dell'energia (watt per la tua tariffa elettrica) e l'hardware che hai già pagato. Il firmware agisce direttamente sui primi due — stabilisce quanto hashrate produce ogni macchina e quanti watt consuma per farlo.
VNISH muove tutte e tre le leve a tuo favore, sull'hardware che già possiedi:
A fronte di questi guadagni c'è il costo: una DevFee fissa (2,8% per SHA-256, 2% per Scrypt) deviata verso il pool degli sviluppatori. Il firmware in sé è gratuito e, nella maggior parte dei casi, l'hashrate in più e i consumi ridotti coprono ampiamente la fee.
A titolo di esempio, un operatore che ottimizza un parco sia per più hashrate sia per J/TH più bassi può vedere differenze annue a cinque cifre — un esempio rappresentativo riportato su questo sito è intorno ai €13k. Il tuo risultato dipende interamente dalla tua tariffa elettrica, dall'hardware e dal prezzo della moneta.
Più bassa è la tua tariffa, più vale un guadagno di efficienza e più in fretta un parco ottimizzato rientra. In Italia il divario tra tariffa domestica e industriale è enorme, e qui VNISH rende al massimo: ogni watt risparmiato e ogni pausa nelle ore di picco va dritto al margine.
Il ROI è specifico del tuo sito, quindi tratta qualsiasi cifra singola come un esempio, non una promessa. Parti da una macchina, misura la variazione di hashrate e di consumo rispetto alla tua tariffa e scala da lì. Il selettore del firmware e il gratuito HashCore Toolkit rendono semplice estendere un profilo collaudato a tutto il parco.